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elettromiografia.net - Prepararsi all'esame |
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Scritto da Lucio Marinelli
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Consigli per prepararsi all'esame:
- Non applicare sulla cute creme o oli, possibilmente già da 1-2 giorni in quanto, eseguendo le velocità di conduzione, questi creano una barriera al passaggio dello stimolo elettrico che deve raggiungere il nervo e fa sì che l'esaminatore debba somministrare un numero maggiore di stimoli, oltre a peggiorare la qualità del segnale registrato
- Portare con sé esami precedenti: altri studi elettromiografici precedenti, ecografie di nervo ed esami radiologici del rachide (es. Rx, TC e RM della colonna cervicale, dorsale, lombo-sacrale)
- Avvertire l'esaminatore se si è portatori di pacemaker o se si assumono anticoagulanti orali (es. Coumadin, Sintrom, Pradaxa)
- Avvertire l'esaminatore se è nota una positività sierologica per epatiti virali (HBV, HCV) e altre malattie infettive trasmissibili per via ematica (es. HIV)
- Durante lo studio elettromiografico potrebbe essere necessario eseguire sia l'elettromiografia ad ago che le velocità di conduzione (o solo uno dei due), quindi preparatevi psicologicamente sia ad essere punti che a ricevere delle piccole scosse!
- Se eseguite l'esame nel pubblico (es. ASL e ospedali), ricordarsi di portare la richiesta dell'esame. Spesso il ticket viene fatto pagare dopo aver eseguito la prestazione, in quanto difficilmente è possibile prevedere in anticipo quante valutazioni sarà necessario eseguire durante l'esame. Quasi sempre si eseguono almeno 4 valutazioni, per cui il ticket è spesso pari al massimale (€46,15 in Liguria)
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Ultimo aggiornamento Domenica 18 Dicembre 2011 21:05 |