elettromiografia.net - Sintomi PDF Stampa E-mail
Scritto da Lucio Marinelli   
Domenica 02 Agosto 2009 10:08

E' importante ricordare che i sintomi vanno sempre riferiti al medico curante, il quale indirizzerà il paziente all'esecuzione degli esami strumentali più idonei ed alla valutazione di uno specialista.

I sintomi riportati non devono essere un invito a "farsi diagnosi da soli", ma ad essere consapevoli che alcuni di essi possono essere la spia di un problema neurologico a carico dei nervi o dei muscoli, che potrebbe essere meritevole di approfondimento diagnostico.

  • Ipoestesia: sentire meno sensibilità del normale, sentire "addormentato". Alcuni pazienti riferiscono il sintomo come per esempio "avere la mano di legno", oppure "non sentire una parte del corpo come propria"
  • Parestesia: tipicamente una sensazione di formicolio o prurito, o "spilli". Alcuni pazienti utilizzano il termine "granfio"
  • Disestesia: sentire dolore al contatto di qualcosa che non dovrebbe provocare dolore, per esempio essere toccati o sfiorati evoca dolore
  • Ipostenia: avere meno forza, per esempio non riuscire più a stringere un oggetto come di consueto. Molti pazienti si accorgono di avere meno forza in quanto gli oggetti gli sfuggono dalle mani, oppure, nel camminare, sentono le gambe pesanti e hanno difficoltà a salire e scendere le scale
  • Crampi: spesso è assolutamente normale avere dei crampi ogni tanto, ma se questi diventano particolarmente frequenti oppure interessano un certo muscolo in particolare, potrebbe valere la pena segnalargli al medico curante
  • Dolore: dolore persistente su determinate aree di cute, oppure dolore muscolare, provocato dalla compressione del muscolo o talora spontaneo. Ricordare che i dolori che capitano più spesso riguardano i tendini o le articolazioni: questo tipo di dolore difficilmente è correlabile ad un problema dei muscoli o dei nervi
  • Fascicolazioni: sensazione come di "vermetti sotto la pelle". Possono essere normali se compaiono occasionalmente; sono da riferire se compaiono molto spesso e riguardano solo determinati muscoli
  • Miochimie: simili alle fascicolazioni, con la differenza che è possibile vedere ad occhio parti di muscolo che si contraggono spontaneamente, spesso in maniera ripetitiva

Solo a titolo di esempio segnalo quelli che possono essere i disturbi presentati da un paziente con sindrome del tunnel carpale, probabilmente il problema più frequente per cui viene richiesta l'elettromiografia.

La sindrome del tunnel carpale consiste nell'intrappolamento o compressione di un nervo del braccio, il nervo mediano, a livello del polso (carpo). Nella maggior parte dei casi questo problema compare a seguito di ripetute sollecitazioni e sforzi compiuti con le mani, che determinano un'infiammazione a livello dei tessuti che circondano il nervo mediano. I sintomi sono spesso formicolio, dolore o addormentamento di una o entrambe le mani, più spesso ad insorgenza notturna. I sintomi possono interessare tutta la mano, a volte risparmiano il dito mignolo e altre volte possono estendersi all'avambraccio.

In questo caso le velocità di conduzione permettono di evidenziare un rallentamento nella conduzione del nervo mediano a livello del carpo e quindi effettuare diagnosi.

Lo studio elettromiografico è considerato più sensibile rispetto ad altre metodiche, per esempio l'ecografia o la risonanza magnetica articolare.

Ultimo aggiornamento Sabato 14 Novembre 2009 19:20