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Come richiedere l'esame

Le informazioni contenute in questa sezione sono rivolte ai medici che prescrivono l'elettromiografia e/o le velocità di conduzione.

Il medico elettromiografista di solito esegue lo studio in maniera personalizzata per ciascun paziente sulla base dei dati clinico-anamnestici e in base ai reperti che ottiene man mano che svolge l'esame. Spesso non è pertanto possibile prevedere in anticipo quali prestazioni verranno eseguite durante un esame. Il dato più importante da indicare sulla richiesta è il quesito diagnostico. L'ideale sarebbe pertanto che il medico richiedente scrivesse "Si richiede studio neurofisiologico" e specificasse il quesito diagnostico (es. sospetta sindrome del tunnel carpale bilaterale, ecc), in modo da non vincolare l'elettromiografista a eseguire lo studio di uno specifico nervo o muscolo. Si consideri tuttavia che, nel momento in cui il paziente prenota l'esame, l'operatore potrebbe non interpretare correttamente la dicitura "studio neurofisiologico" in quanto si aspetta si trovare scritto "velocità di conduzione motoria" o "velocità di conduzione sensitiva" o ancora "elettromiografia semplice".

Per mediare queste diverse esigenze, potrebbe essere opportuno scrivere sulla ricetta "Si richiede elettromiografia" oppure "Si richiedono velocità di conduzione sensitive e motorie" aggiungendo il quesito diagnostico.

Lucio Marinelli, 22 Agosto 2015
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